| Isabella Mastropasqua "Architettura delle reti Sociali" Teorie,luoghi, metodi Carocci Faber 2004 Intorno al tema della rete nel lavoro sociale, a fronte della leggerezza e diffusività del termine, sembra far da contrappeso la difficoltà e la fatica di concretizzare e consolidare la rete stessa tra servizi, tra operatori, tra istituzioni ,tra pubblico e privato.Da qui l'esigenza di ridisegnare l'architettura , individuarne gli assetti di riferimento , di rappresentarne una prospettiva che possa tenere insieme le necessità strutturali con quelle funzionali ed "estetiche". Ecco quindi l'idea di questo manuale. Prendendo lemosse di una ricognizione teorica sulle reti e da una sintetica analisi sulla crisi e la ridefinizione del welfare, vengono accuratamente delineati i persorsi di attivazione, cura e governo delle reti. Già dai primi capitoli, il lettore viene invitato attraverso un linguaggio semplice ma appropriato e professionale a tessere un nuovo modo di pensare. Vengono forniti gli elementi e leconoscenze per capire quando, come e perchè è opportuno lavorare nella,con, per la rete. Il testo , per la sua semplicità e chiarezza rappresenta una guida per studenti ed operatori del sociale, permettendo al lettore di interagire quanto appreso, grazie anche ad una serie di domande poste alla fine di ogni capitolo, che aiutano a riflettere e a sentire meno utopica larete e a considerarla come un prodotto del lavoro sociale. |
| Edda Samory "Manuale di scienza di Servizio Sociale " La operatività di Servizio Sociale.Professionisti-Prestazioni- Strumenti operativi. Volume II CLUEB Bologna
Il Manuale di scienza, di metodologia e di strumenti di Servizio Sociale costituisce un testo importante per che esercita una professione sociale e soprattutto offre una chaira identità professionale all'Assistente Sociale, che è per ora l'unico professionista giuridicamente riconosciuto e tenuto all'applicazione di quest'area di conoscenza. |